Lavatrice: come igienizzarla e perché

I residui di detersivo e lo sporco accumulato nella guarnizione potrebbero causare prolificazione batterica e muffe spesso causa di cattivi odori.

La lavatrice è sicuramente uno tra gli elettrodomestici più preziosi nelle nostre case. Ma quante volte ci occupiamo della sua pulizia?
Per evitare di ritrovarci un giorno con un bucato tutt’altro che profumato, dobbiamo occuparci periodicamente di lei.
Ecco qualche suggerimento per fare una profonda pulizia del  nostro elettrodomestico e assicurarci così dei lavaggi impeccabili.

Una cura di bellezza

In commercio ci sono svariati prodotti indicati per la cura e pulizia della lavatrice. In alternativa puoi utilizzare anche la candeggina o  se ami una soluzione eco-friendly puoi utilizzare dell’acqua ossigenata a 36 volumi.

  • Avvia un ciclo di lavaggio a 40° aggiungendo 2/3 tazze di candeggina ( o 3/4 cucchiai di acqua ossigenata) nel cassetto detersivi. A fine lavaggio estrai il cassetto detersivi e lavalo in modo accurato aiutandoti con un vecchio spazzolino da denti e poi rimettilo nella sua corretta posizione.
  • Pulisci la guarnizione dell’oblò con una spugna e del detergente antibatterico per eliminare qualsiasi traccia di sporco.
  • Per finire avvia un secondo ciclo senza aggiungere nulla per eliminare eventuali residui.

Pulire il filtro
Chiudi il rubinetto dell’acqua e apri lo sportellino nella parte inferiore della lavatrice.
Posiziona degli stracci sul pavimento per assorbire eventuali fuoriuscite d’acqua. Rimuovi il filtro e puliscilo in modo approfondito prima di riposizionarlo.

Un’ottima abitudine
A fine lavaggio lascia sempre aperto l’oblò della lavatrice, il ricircolo d’aria eviterà la formazione di muffe e cattivi odori .

Dedichiamo alla nostra lavatrice le attenzioni che merita, ricordiamoci di effettuare una profonda pulizia almeno ogni 6 mesi e avremo sempre un bucato perfetto!